Recupero credito per architetto (B2C)
Abbiamo assistito un architetto, il quale vantava un credito nei confronti di una persona fisica (B2B), per uno studio di arredamento di interni, pari a circa €. 20.000. Il credito era contestato, in quanto il debitore lamentava l’inesattezza del lavoro effettuato dal Cliente.
Dopo avere inutilmente inviato una lettera di diffida, abbiamo promosso una procedura di mediazione davanti ad un organismo abilitato. Tale soluzione si è resa opportuna in quanto le contestazioni del debitore erano almeno in parte fondate, il che avrebbe reso difficile e incerta un’azione di recupero del credito in via giudiziale. Dopo una serie di riunioni è stato raggiunto un accordo in sede di mediazione, in tempi brevi e sufficientemente vantaggioso per il Cliente.
Di seguito i risultati dell’attività di recupero crediti:
- Credito vantato dal Cliente: €. 20.000 circa.
- Credito recuperato in via stragiudiziale: 50%.
Il Cliente ci ha inoltre incaricati di revisionare il contratto standard di consulenza, che presentava diverse criticità, facilitando il sorgere di contestazioni da parte della clientela e conseguenti difficoltà nel recupero dei crediti.
Avv. Valerio Pandolfini
Avvocato Recupero Crediti
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